Programma VIVA

VIVA è il programma del Ministero della Transizione ecologica che dal 2011 promuove la sostenibilità del comparto vitivinicolo italiano. VIVA rappresenta lo standard pubblico per la misura e il miglioramento delle prestazioni di sostenibilità della vitivinicoltura in Italia.

Al Programma aderiscono centinaia di aziende (sia singolarmente che attraverso cantine sociali e consorzi) e il numero è in costante crescita:

123

aziende agricole

di cui

12

cantine sociali

6.833

aziende socie

COMITATO SCIENTIFICO

ORGANO

TECNICO-CONSULTIVO

Il comitato scientifico è l’organo tecnico-consultivo del programma VIVA e si avvale di funzionari di ricerca (officers) che gestiscono e attuano il programma.
Il comitato scientifico è costituito da esperti di sostenibilità, scelti sulla base dell’eccellenza scientifica e della competenza operativa verificabile attraverso la produzione scientifica qualificata con gli indicatori riconosciuti a livello internazionale (ISI). I membri non hanno carica indefinita nel tempo, ma restano in carica finché svolgono attività di ricerca funzionali al programma e partecipano in modo attivo. Questo garantisce un forte turnover, inclusione e coinvolgimento della comunità scientifica interdisciplinare, risposta ai bisogni, innovazione e rinnovamento culturale e scientifico. Non rappresenta titolo elettivo per la partecipazione al comitato scientifico VIVA la rappresentanza a società scientifiche disciplinari, corporazioni. Tutti i membri non hanno conflitti d’interesse economico personali.
Il coordinamento scientifico è realizzato attraverso centri di ricerca interdisciplinari e transdisciplinari. Dal 2012 al 2015 il coordinamento è stato realizzato dal Centro di Ricerca AGROINNOVA dell’Università degli Studi di Torino e dal Centro di Ricerca OPERA dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza; dal 2016 il coordinamento scientifico è svolto dal Centro di Ricerca OPERA.

ATTIVITÀ

REALIZZAZIONI

E RICERCA

  • Realizzazione di progetti di ricerca complementari alla funzionalità del programma;
  • Organizzazione/partecipazione a programmi di formazione professionale (corsi di formazione, stage);
  • Formazione di partenariati pubblico – privato per progetti di ricerca in PSR. LIFE, Horizon2020 e altri bandi pubblici e privati;
  • Aggiornamento dei disciplinari VIVA sulla base dello stato dell’arte della ricerca e dello sviluppo sostenibile a livello nazionale e internazionale;
  • Aggiornamento dei software VIVA;
  • Realizzazione di convegni, workshop, seminari, e-learning;
  • Networking con altri gruppi di lavoro del settore agronomico ed enologico;
  • Coinvolgimento degli stakeholder (consumatori, produttori, distributori, amministratori pubblici);
  • Realizzazione di linee guida, dei programmi di comunicazione e d’informazione.

I membri del Comitato Scientifico VIVA

Il Comitato Scientifico VIVA è costituito da coordinatori, da membri stabili e membri associati. I membri stabili restano in carica 4 anni, i membri associati in funzione delle attività svolte e dei progetti che li vedono coinvolti.

COORDINATORI

PhD, professore ordinario di Chimica Agraria ed esperto di valutazione e gestione del rischio ambientale e alimentare, Università Cattolica del Sacro Cuore.

PhD, professore associato di Chimica Agraria, esperta d’indicatori di sostenibilità e di analisi di ciclo di vita delle produzioni agrarie, Università Cattolica del Sacro Cuore.

PhD, esperto del settore della sostenibilità delle filiere agroalimentari, Ministero della Transizione Ecologica – AT Sogesid.

MEMBRI ASSOCIATI

Responsabili di progetti di ricerca, degli indicatori VIVA e della piattaforma di calcolo

MSc, esperta di Life Cycle Assessment e impronta climatica, Ministero della Transizione Ecologica – AT Sogesid.

PhD, esperta di sostenibilità del sistema vitivinicolo e nutrizione- CCRS Università di Zurigo.

MEMBRI STABILI

Esperti del settore della sostenibilità

Professore ordinario di Chimica Agraria, Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Si occupa da più di 35 anni degli effetti e della persistenza dei prodotti fitosanitari nell’ambiente e negli alimenti. È autore di oltre 350 lavori scientifici.

Professore di Viticoltura, Università Cattolica del Sacro Cuore. Esperto di viticoltura, con più di 167 pubblicazioni in materia di nutrizione minerale, difese naturali delle piante nei confronti delle malattie, analisi del DNA a scopi tassonomici, tecniche colturali, ecologia viticola.

Professore ordinario di Economia e Marketing, Università Cattolica del Sacro Cuore. Ha fondato nel 2000 il “Laboratorio di Trade Marketing” a cui aderiscono le principali aziende industriali e commerciali del mercato del largo consumo, ha svolto un’intensa attività di ricerca e di formazione universitaria sui temi dell’economia delle relazioni di filiera, del trade marketing e dell’economia e gestione delle imprese commerciali. È autore di oltre 50 pubblicazioni scientifiche.

Ricercatore confermato in Scienze e Tecnologie Alimentari, Università Cattolica del Sacro Cuore. È responsabile di progetti di ricerca inerenti il ruolo dei coadiuvanti enologici nei confronti della matrice proteica e colloidale e lo studio di effetti secondari sulla frazione aromatica e sul profilo sensoriale di vini bianchi e rossi. È responsabile di ricerche inerenti le tecnologie di vinificazione di vini bianchi nel rispetto dei requisiti di tipicità territoriale e delle nuove aspettative di mercato.

Professore ordinario di Patologia Vegetale, Università di Torino. Esperta di agricoltura sostenibile, ha all’attivo numerose pubblicazioni in materia di difesa sostenibile delle produzioni, biosicurezza di colture e alimenti, cambiamento climatico con particolare riferimento a ai suoi effetti su agricoltura, sicurezza alimentare e patologie colturali. È autrice di oltre 800 contributi scientifici.

Professore di Enologia, Università di Napoli è presidente del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia della stessa Università. È autore di circa 250 pubblicazioni scientifiche nei settori della chimica e tecnologia degli alimenti. I suoi studi hanno contribuito in maniera decisiva alla riscoperta e alla valorizzazione d’innumerevoli vitigni autoctoni del sud Italia.

Professore ordinario presso il Dipartimento di Biotecnologie dell’Università degli studi di Verona è delegato alla ricerca scientifica, ai profili tecnici e scientifici relativi al trasferimento tecnologi della stessa università. Esperto internazionale di genetica nel settore viticolo ed enologico.

I membri del Comitato Scientifico VIVA utilizzano piattaforme comunicative e strumenti partecipativi per dialogare, discutere e decidere le attività da svolgere per la revisione periodica del programma; garantendone una modalità di gestione molto efficiente e un continuo miglioramento strutturale e funzionale.