Terre de la Custodia punta sul Programma VIVA: rinnova la certificazione VIVA di organizzazione e di prodotto
19 Dicembre 2025
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Terre de la Custodia, azienda vitivinicola umbra impegnata sul fronte della sostenibilità contadina fin dalla sua fondazione, dal 2022 partecipa al Programma VIVA – La sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia, promosso dal Ministero dell’Ambiente, condividendone il principio di creare un modello produttivo che rispetti l’ambiente e valorizzi il territorio.

Nel corso degli anni, l’azienda ha raggiunto risultati importanti in termini di sostenibilità ambientale, grazie al calcolo dei 4 indicatori VIVA: Territorio, Vigneto, Aria e Acqua e all’implementazione delle azioni indicate nei piani di miglioramento previste dal Programma. Da qualche anno infatti, Terre de la Custodia ha avviato la pratica dell’inerbimento, utile a limitare sia l’erosione del terreno che il compattamento che può derivare dal passaggio dei mezzi di lavorazione nel vigneto. Inoltre, sono state realizzate anche azioni migliorative relative al packaging: per alcuni vini, il peso della bottiglia e il diametro e la lunghezza della capsula sono stati ridotti, ottenendo in questo modo una riduzione delle emissioni di CO2 anche derivanti dal trasporto e, allo stesso tempo, una minor produzione in peso di rifiuti.

“Nello specifico, come Terre de la Custodia siamo orgogliosi di aver diminuito nel corso degli ultimi anni le emissioni totali di gas a effetto serra”, dichiara Giampaolo Farchioni, owner e manager di Terre de la Custodia. “Con la certificazione VIVA – continua – Terre de la Custodia effettua una diagnosi delle proprie prestazioni di sostenibilità con un approccio a tutto tondo che comprende tutti i pilastri della sostenibilità (ambientale, economico, sociale e culturale) suddivisi in 2 livelli: da un lato, l’‘organizzazione’, che valuta complessivamente le prestazioni ambientali dell’azienda e, dall’altro, il ‘prodotto’, che analizza il ciclo di vita della singola bottiglia di vino”. Oltre alla certificazione di organizzazione, Terre de la custodia ha ottenuto la certificazione di prodotto per 6 vini iconici: il Montefalco DOC Rosso, il Montefalco Sagrantino DOCG, il Grechetto Colli Martani DOC, il Rosato Umbria IGP, l’Euphoria Vino Spumante di qualità, il Montefalco Sagrantino Passito DOCG che si fregiano dell’etichetta VIVA di prodotto. Inoltre, altri due vini, Vocante, blend di Sangiovese, Merlot e altre varietà a bacca rossa autorizzate in Umbria, e Desiata, un blend di Trebbiano, Grechetto e altre varietà a bacca bianca autorizzate in Umbria, esibiscono l’etichetta VIVA riferita alla certificazione di ‘organizzazione’.

“Soddisfare i fabbisogni presenti senza compromettere quelli futuri utilizzando con la massima efficienza tutte le risorse che la natura mette a disposizione, a partire dalla terra e lungo tutto il ciclo di vita degli alimenti che produciamo, creando valore e mettendo al centro la qualità dei prodotti ed il benessere delle persone”: questa è la ‘Sostenibilità Contadina’ di Farchioni spiegata da Giampaolo, che sposa i valori del programma ministeriale VIVA, al quale associa anche altre due importanti certificazioni: la FSSC 22000 (Certificazione di sicurezza alimentare) e la SNQPI (Sistema di qualità nazionale di produzione integrata).